Vacanze nel Cilento - Vallo di Diano - Golfo di Policastro

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Musei Etnografici del Cilento e Vallo di Diano

Itinerari > Culturali

Museo della Civiltà Contadina per il Cilento Palazzo Amoresano Piazza Torre loc. Ortodonico Montecorice (SA)
Il Museo istituito nel 1975 nei locali del frantoio del medievale palazzo Amoresano, rappresenta la tecnologia del mondo contadino, i sistemi di lavoro e di produzione, contestualizzati nell’ambiente e nel paesaggio. Articolato in 5 sezioni riguardanti i cicli produttivi: del grano, del vino, dell’olio, della lavorazione del fico, del mondo intimo-familiare con i costumi, le tradizioni, il folklore e la religiosità. Espone frantoi seicenteschi in pietra e legno, presse, giare del XVII secolo. Il Museo offre ampie possibilità di laboratori didattici e di manifestazioni con degustazione di prodotti tradizionali. Responsabile Giuseppe Lembo
Tel: *0974-964229 Fax: *0974-824159 E mail: civiltacontadina@katabusiness.com Ingresso gratuito. - Orario:
* Nel periodo estivo: 15.00-22.00 (tutti i giorni; per le visite mattutine è prevista la prenotazione telefonica);
* Nel periodo invernale: 15.00-20.00 (sabato, domenica e festivi; negli altri giorni su prenotazione telefonica).
* Per le visite delle scolaresche si richiede la prenotazione telefonica: tel. 0974-824159, oppure 0974-964229.

CASTELCIVITA. Museo della civiltà contadina.
Ha sede nella Torre Angioina, del XIII sec., e si sviluppa su quattro piani. Al primo piano sono esposti reperti preistorici del Paleolitico (punte, selci, ecc.) provenientii dalle famose grotte di Castelcivita. Al secondo piano è allestita la tipica cucina contadina del '700-'800 con caminetto, suppellettili, stoviglie in terracotta, sgabelli, telai. Al terzo piano è ospitata una ricchissima rassegna di aratri e di attrezzi per la semina, la raccolta il trasporto e la trasformazione di prodotti agricoli. Al quarto piano, infine, è ricostruita la tipica camera da letto contadina, con letto in ferro battuto, comodino, tinozza in legno, il tutto arricchito da costumi e calzature (zampitti) dell'epoca. L'attenzione del visitatore è richiamata anche da una pregevole raccolta di circa 1500 libri.

Museo etnografico Via Granatielli Morigerati (SA) Tel:*0974 982024 *0974 982016 * 339 5687522 ( Sig.ra Elfride )
Istituito nel 1976 per opera delle sorelle Florenzano, consta di 12 sezioni tematiche, disposte su 430 mq, che hanno lo scopo di rappresentare varie fasi della produzione artigianale, come la lavorazione dei tessuti e della cera. Utensili e oggetti vari testimoniano le attività e la vita dei fabbri, dei maniscalchi, dei falegnami, dei pastori, dei boscaioli e dei carbonai, a partire dai primi dell’Ottocento. La ricostruzione di un ambiente domestico documenta le modalità di preparazione, conservazione e consumo del cibo (per esempio del pane e dei formaggi) nonché delle attività ricreative (attestate dall’esposizioni di giochi) e dell’abbigliamento, rappresentato da costumi e biancheria varia. Da rilevare è la presenza di una collezione di stampi di ex voti, oggetti con i quali terminava il ciclo di lavoro, ivi documentato nella sua interezza, di una cereria, costruita a Morigerati negli anni ’60. Gli oggetti esposti sono tutti accompagnati da didascalie con l’indicazione dell’ uso e con la nomenclatura dialettale. Apertura: MA-VE: 15,30-20,30; SA-DO: 9,30-13,30.
Sito web: http://museoetnograficomorigerati.blogspot.com/ E mail: museoetnograficomorigerati@gmail.com

Museo della Civiltà Contadina di Moio della Civitella Via Vincenzo D'Orsi Fraz. Pellare (SA)
Museo storico-agricolo, collocato nell’ex convento di S. Francesco. Su 350 mq si dispiegano diverse sezioni. Sono rappresentate le lavorazioni tessili artigianali, le vicende storiche più significative del paese, le credenze religiose, la produzione cerealicola, olivicola e vinicola, gli strumenti di misurazione che impiegavano grandezze convenzionali di tipo locale. Le botteghe artigianali, come quella del calzolaio e del falegname, nonché una cantina e stanze di abitazioni, i cui arredi testimoniano gli usi, la cultura e l’economia della vita domestica contadina. Da rilevare è la presenza di un torchio greco-romano, un arcolaio del '600, una macchina sgranatrice per il mais del XIX secolo, filatoi, un trebbio, gioghi e naselli, una macina in pietra per le olive e una spremitrici in legno per pomodoro.
Tel: *0974 66118 *0974 66036 ( Apertura: Su prenotazione Lunedì - Venerdì 9,00 - 12,30/17,30 - 20,00 )

Museo della Civiltà Contadina. Orria C.so Umberto I (SA) +39 0974-993006 / +39 338 7870834 (Dott.ssa Polito)
Nel Museo della Civiltà Contadina si può visitare la cucina, la camera da letto, la cantina, con gli attrezzi di lavoro e vari utensili. Raccoglie alcune testimonianze legate alla coltivazione del fico bianco, al quale è dedicata anche una mostra - mercato. Di quest’ultimo, conosciuto come il pane dei poveri, è proposto l’intero ciclo produttivo, dalla coltivazione, all’essiccazione del frutto, al suo impiego nella cucina tipica, in particolare con la porchetta, con le patate e il prosciutto. Anche se nella ristrettezza degli spazi, questa quantità notevole di materiale, parzialmente restaurato, trova la sua razionale collocazione e appare, nella sua semplicità, carico di storia e di suggestione, riportando alla memoria stenti e fatica, spazi e tempi di vita di cui il paese è stato scenario. Le cose viste all’interno del Museo è possibile viverle in modo diretto e partecipato anche all’esterno, attraverso percorsi che permettono ai visitatori di osservare direttamente le cose, i luoghi e le diverse caratteristiche botaniche e paesaggistiche

Museo Permanente della Civiltà Contadina C/o Caseificio Vannulo Capaccio
Attrezzi ed utensili di varie epoche, di uso quotidiano, sono stati amorevolmente raccolti ed ospitati in un Museo Permanente della Civiltà Contadina, allestito all'interno della Tenuta Vannulo di Capaccio produttore di ottima mozzarella di bufala campana. Una passeggiata attraverso la tenuta permette di vedere, oltre al museo, da vicino le bufale, con odori e rumori che si integrano con la modernità delle stalle. È possibile percepire la passione che traspare dalla manualità e dalla sapienza della lavorazione artigianale, concludendo il percorso con la degustazione degli ottimi prodotti caseari.
Tenuta Vannulo - Via SS 18 - Capaccio (SA) Tel. +39 0828 724 765 (
Visita solo su prenotazione )

Museo del Giocattolo Povero. Via Ciardelle - Montano Antilia Fraz. Massicelle (SA) - Tel.
Istituito nel 1999, il Museo del giocattolo povero raccoglie ricostruzioni e oggetti originali utilizzati come giocattoli. L’allestimento, corredato di sussidi didascalici, è atto ad evidenziare la capacità creativa e le possibilità fantasiose dei ragazzi del passato nell’inventarsi i propri giochi, impiegando materiali poveri a loro disposizione come residui di corde e legni. Al Museo, ideato in collaborazione con le scuole del luogo, è connesso il Festival Internazionale del Gioco e Giocattolo di Tradizione, indirizzato alle Scuole Primarie e Secondarie. In occasione di tale manifestazione gli alunni partecipanti gareggiano nei giochi tradizionali come “il Lancio dello Strummolo”, “le Furrianughe”, “lo Sciuttapanni”, “la Carruzzella”, “i Quattro Cantoni “la Ruzzola” e “lë Schers Del Ghëub”.
Sito web: http://www.primariamassicellemuseogiocattolo.it/Museo.htm E mail: elementaremassicelle@libero.it
Tel: +39 0974 953680 /+39 0974 9511699 +39 0974 951 167 ( Visita solo su prenotazione )

Roscigno. Museo della Civiltà Contadina Piazza G. Nicotera +39 0828 963377 +39 339 4819156 ( prenotare visita )
E' allocato in parte nell'antico Palazzo Municipale e nella casa canonica della chiesa di San Nicola di Bari. Consta di circa 500 pezzi, recuperati nell’abitato quando il paese è stato abbandonato nell’Ottocento. All’interno dell’esposizione è stata ricostruita una cucina rurale attrezzata con oggetti d’uso comune. Le attività agricole sono documentate da vari utensili di fattura artigianale (falci, seghe, forconi, barili, ceste, imbuti, torchi, strumenti per la molitura ecc.) e da pannelli illustrativi che documentano i cicli agricoli stagionali del grano, dell’uva e dell’olio. Per il ciclo di produzione del formaggio, sono esposti gli attrezzi pastorali: pentoloni, fiscelle e mestoli di varie dimensioni. Chiuso il lunedì ingresso gratuito. Apertura: LU-VE 9,00-13,00; SA-DO 9,00-13,00/15,00-17,00

Perdifumo. Museo Terra Batulliani Vatolla, Castello de Vargas Via Fontana Vecchia +39 0974 845494 *0974 845549
Istituito nel 1994, il museo conserva i circa 5.000 oggetti raccolti e catalogati dall'associazione culturale "Scienza Nuova". Lo scopo della mostra è di documentare l'intera organizzazione del lavoro della terra con il passaggio delle stagioni. Attraverso l’esposizioni di oggetti originali di arredo e di uso domestico donati dalla popolazione locale, sono ricostruiti gli ambienti di un’abitazione rurale tipica dell’Ottocento, come la camera da letto, la cucina con il forno e l'aia. Sono esposti, inoltre, strumenti ed utensili che documentano la produzione dell'olio e del vino. Nel percorso museale sono presentati la geologia del territorio, l'architettura rurale, la storia dell'ulivo, i processi della potatura, l’organizzazione e la produzione dei ficheti locali. Un ulteriore settore dell'esposizione illustra le modalità di strutturazione della campagna attraverso i terrazzamenti, l'irreggimentazione delle acque, la trama dei percorsi vicinali e interpoderali che partono dal centro abitato e si estendono nella campagna. Apertura: LU-DO, 9,00 -12,00 / 15,00 -19,00 ingresso gratuito



Casalvelino Museo della Casa Contadina
Via Municipio - - Tel fax. +39 0974 902144 ?
Visita solo su prenotazione

Serre (SA) Museo della Civilta' Contadina Piazza Municipio Tel: +39 0828 974965
Istituito nell'ottobre 1997, il Museo è situato nel Palazzo del Vecchio Comune, detto Torre dell’Orologio, dove è disposto su due livelli. Al primo piano sono esposti attrezzi agricoli, oggetti e strumenti artigianali, sapientemente restaurati, che illustrano il ciclo del grano e dell'uva, l'agricoltura, la pastorizia, l'allevamento, i mestieri e le professioni artigianali. Sul secondo livello, invece, le ricostruzioni di ambienti, corredate di pannelli esplicativi, illustrano la vita quotidiana nei suoi vari aspetti. Vi sono ricreati, infatti, angoli abitativi come il focolare domestico con il paloio e le panche, la cucina con pentole ed utensili vari, la camera da letto con le sue suppellettili e la biancheria. Un’altra sezione è dedicata alla storia della tenuta reale di Persano ed alle tradizioni popolari come, per esempio, quelle connesse al matrimonio. Apertura su richiesta



Castel San Lorenzo (SA), Museo della civiltà contadina e dell’artigianato Via Generale Tommasini Tel: +39 0828 944072
Il museo, ospitato all’interno della scuola media Statale di Castel San Lorenzo, espone suppellettili e vari utensili della vita domestica e familiare, attraverso i quali s’intende ricostruire e riproporre lo stile di vita, i costumi e le abitudini delle popolazioni locali. Le tecniche del lavoro dei campi sono raccontate mediante una rassegna di attrezzi per la semina, la raccolta, il trasporto di prodotti agricoli. Lo scopo del Museo non è soltanto quello di raccogliere gli oggetti del mondo rurale ma, soprattutto, avvicinare i giovani alle loro tradizioni come la lavorazione artigianale della creta e del vimini, utilizzato per realizzare i “panari”, ossia recipienti usati per la raccolta di ortaggi e frutta. Apertura: LU-SA 8,30-13,30

Teggiano (SA) Museo delle Arti e Tradizioni Popolari del Vallo di Diano, Via Santa Barbara Tel. +39 0975 79600
Situato accanto al Museo Civico, in un’ala del Convento della SS.Pietà, raccoglie oggetti di uso comune e attrezzi di lavoro, ricostruzioni di vita domestica e lavorativa che raccontano la storia dell’economia rurale della zona, dai cicli produttivi del vino, dell'olio e del latte, alla lavorazione della canapa e del lino. Da rilevare lè a presenza di manufatti in vimini e salice (soprattutto ceste), i pregevoli oggetti realizzati artigianalmente in pietra locale e in legno, le lanterne e le oliere in ferro battuto, nonché un telaio per la lavorazione del lino del XIX secolo.
Apertura: LU-SA, 9,00 -13,00/ 15,00-19,00

Il piccolo museo di Teggiano è uno scrigno di reperti, mantenuti vivi nella loro funzione originaria, dall'antico telaio per tessere la tela, tuttora funzionante e con la tela avviata, alla gromola per la canapa , ai dipanatoi, ai filatoi, agli aratri per buoi e per cavalli, alle lucerne, agli attrezzi per falciare, mietere, trebbiare, setacciare, lavorare il legno e per compiere tutte le funzioni che la vita contadina del luogo richiedeva.Vi è anche un antico letto in ferro battuto, un cassone - armadio per granaglie e farina, trappole per topi molto antiche, vasi di ceramica e terracotta antichi, forbici per tosare le pecore, finimenti di cuoio e fotografie, tante antiche immagini, coi rudi progenitori in posa, nel loro portamento contegnoso e un poco forzato, nei panni semplici della povera gente di allora. E poi ci sono i ritratti, di chi stava bene, dei signori, coi vestiti di panno più leggero, delle donne giovani e delle bambine, timidamente civettuole.Completano la raccolta oggetti, musiche, costumi e soprattutto la documentazione sui cicli di lavoro che esistono ancora oggi, come, ad esempio, la trasformazione del latte, la produzione del pane, vino, olio, e la coltivazione del lino, della canapa, della lana.


Cuccaro Vetere (SA), Museo Itinerante della Civiltà Contadina Via Fausto Laviano tel: +39 0974 953054
Il Museo itinerante della civiltà contadina si estende nel borgo medievale del paese ed offre al visitatore la possibilità di vivere, in forma esperienziale, i momenti della vita quotidiana rurale. Apertura: LU-DO: dalla mattina al pomeriggio, previo accordo telefonico. Contattare la Sig.ra Morelli al numero: +39 0974 953054

LICUSATI. Museo demo etno antropologico Licusati (SA) Via Marabisi - Frantoio Saturno Tel: 0974 937192
La collezione ha sede presso un antico frantoio restaurato e comprende oggetti della civiltà contadina, molti dei quali legati ai cicli produttivi del formaggio e dei tessuti e alla coltivazione della terra.

Celle di Bulgheria (SA) Rione Croce
Museo didattico della percezione ambientale e comunicazione visiva
Tel. 0974 – 347 6501515

AULETTA. Nuseo della cultura locale

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